Un incapace totale.
Che non riesce nemmeno a dire
Alla ragazza che ama,
Che si trova a due passi da lui:
Amo te.
Anzi, quei due passi
Gli sembrano un ostacolo insormontabile
Anche se lei vorrebbe proprio questo da lui.
So solo scrivere su uno schermo,
Cosa che chiunque potrebbe fare,
E non riesco nemmeno a parlarti
Quando sei vicino a me.
Guardare, evitare,
Queste sono le uniche cose
che riesco a fare.
Nemmeno lo scrivere mi conforta,
Poiché so che non leggerai
ciò che ho impresso in uno schermo.
Mal d' amore,
aveva ragione chi lo diceva
Ed io torto.
A negare.
Affondo in un lago d' amore
Ed io sono l'unico peso
Che mi fa colare a picco.
Adesso chiudo qui
E vado a nanna
Dove magari farò un sogno
In cui riusciremo a parlarci
Anche se al risveglio
Constaterò amaramente
Che solo di un sogno si trattava.
Bah, idiota ero ed idiota rimango.
Ma quello che più mi dispiace
È il fatto di non potermi esprimere liberamente
Ed è come se una catena invisibile
Mi chiudesse la bocca
E non mi permettesse di dirti
Che nessuna, oltre te,
mi ha mai fatto provare
il paradiso e l' inferno
Nello stesso istante.
E non ti angustiare
per il bisogno di sapere
Quello che provo per te,
Che non serve sapere
cosa prova qualcun altro.
Bensì, l'unica cosa che conta
è saper esprimere
i propri sentimenti
In modo adeguato
a chi si ha di fronte
Cioè a te, Caterina.
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