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domenica 29 agosto 2021

acrostici vari

Acrostico 1

Componendo Rime In Settenari
Tradisco Imbarazzo A Nominarti

Perché Elena Lavori Indefessa?

Acrostico 2

Cristian, Risulta Inutile Scrivere Tanto:
"Io Amo Noris".

Perché Esprimersi Lascia Indifferenti?

Acrostico 3

Cantando Ripetutamente I Salmi
Trascorro Interi Anni Nascondendomi

Pregando Elia Lodo Iddio

sabato 28 agosto 2021

Elena

Elena

Goffo e maldestro
ti schiaccerei,
che tu sei delicata
come una rosa
appena sbocciata

Non sono schiavo

Non sono schiavo

Si, io sono schiavo però a me va bene così, perciò non sono schiavo. Ma io mi dico: ma che senso ha questa frase? Ti stai illudendo di non essere schiavo quando invece lo sei al 100%. È in più ti illudi di non esserlo. È assurdo! Guarda in faccia la realtà: non sei libero, e se continui su questa strada non lo sarai mai.

Ricapitoliamo:
Il mio punto di vista è che sposarsi è deleterio. Lo stesso vale per lo stare in coppia. O sono io che non riesco a vedere il senso di state in coppia o, semplicemente, non ha senso. Solamente nel mio caso. Non capisco perché stare con una sola donna tutta la vita. Eh, lei è il meglio che potessi trovare... Ma che cazzo dici? Il meglio che puoi trovare è stare solo, e frequentare chi ti pare quando vuoi! Non essere obbligato, convivendo, a frequentare la stessa persona per tutta la vita! Che se i due pensieri si cristallizzano, non ne vieni più fuori! Lo stesso vale per il lavoro. Che non è meglio dello stare in coppia. E proprio perché il lavoro ti piace, come nel mio caso, è ancora più deleterio ( come nella coppia). Perché è ancora più difficile uscirne. Come dice, nel discorso tipico dello schiavo, Silvano Agosti: "non mettete i fiorellini alla finestra della cella della quale siete prigionieri, perché se un giorno la porta sarà aperta non ne vorrete più uscire".
E questo vale sia per il lavoro che per la coppia. Almeno secondo me.

Vanità delle vanità

Vanità delle vanità, tutto è vanità.
Cosa significa questa frase? Che è tutto inutile. Che non vale la pena vivere, in definitiva. Ma è veramente così? Al primo stadio No, perché sei gioioso perché sei venuto al mondo. E questo stadio potrà durare anche tutta la vita. Ma al secondo stadio, quando la vita ti fa vedere che c'è anche il male e non sono il bello, allora si. E anche questo stadio potrà durare tutta la vita, e non tornerai più a vedere con gli occhi di prima.Sembra che la vita non valga la pena di essere vissuta. Ma in realtà non è così, perché c'è un terzo stadio, In cui hai la consapevolezza che c' è sia il brutto che il bello, nella vita, e, non, li accetti, ma li vivi entrambi. Allo stesso modo. Con la stessa intensità. Se ti capita qualcosa di brutto dici: passerà, non ha molta importanza. Lo stesso per il bello. Passerà, adesso sto bene ma arriveranno anche tempi bui. Perché nella vita c' è sia il bello che il brutto. Distribuiti in egual misura. Ma qui manca l'amore. Perciò, anche questo, come gli altri due, è uno stato fasullo. Nel primo sei incosciente ( il mondo è bello perché non sai del brutto) , nel secondo egoista ( io sto male nel mondo) , nel terzo menefreghista ( succeda quel che succeda, io sono me stesso). Tutto questo se segui la legge ( non la legge dei giudici, dello stato, ma la legge morale). Ma c'è qualcosa che supera la legge, ed è l' amore. Che è ciò che è venuto non a portare, ma ad illuminare, a svelare, cioè togliere il velo, Gesù. Perché l'amore c' era già da sempre, solo che si teneva in conto la legge e non l' amore. Si diceva: se rispetto la legge sono un buon ebreo. Che è quello che fanno oggi i " Buoni cristiani" Rispettano la legge di Gesù, perché non capiscono che Gesù non è venuto a portare una nuova legge, ma a portarla a compimento con l'amore. Perché se ami, non dovrai seguire la legge, ma la seguirai ad ogni secondo, non perché la segui, ma perché la vivi.