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mercoledì 13 gennaio 2016

Ellen

04-09-2006 Ellen
  
Hai posto il tuo cuore su un vassoio
pronto ad essere ferito
hai mostrato la tua anima
nuda , delicata e fragile
  
Mi hai rivolto la parola : mi piaci, usciamo insieme
ed io confuso, tremante, stupido e indifeso
di fronte al tuo cuore vulnerabile, risposi:
io, non so che dire, lasciami stare.
  
Mi sono incamminato e tu, imperterrita
non volendo rassegnarti al mio rifiuto
hai urlato al mio cuore da bambino
ho detto che mi piaci, usciamo insieme
  
Volevi una risposta ed io , girandomi,
guardai per un istante dietro le tue spalle
ed incontrai lo sguardo incerto di una ragazzina
Anna , si chiamava, ed era lei che mi piaceva
  
Al che il mio sguardo ritorno' ai tuoi occhi
e tu che mi dicesti imbarazzata: mi piaci
ed io, risposi, freddo, insensibile,
ridendo un po sguaiato : tu no.
  
Poi ti voltai le spalle,
andando incontro triste al mio destino
al che fuggisti via, piangendo, allontanandoti da me
che avevo la tua anima ferito,
in mano ancor pugnale sanguinante
del cuore tuo straziato e addolorato
  
Eppure in quel momento
non sentivo niente
solo una profonda solitudine
e' l'unica emozione insieme a noia, tristezza ed apatia
che riesco ormai a provare nel mio cuore
  
Adesso , ormai dieci anni son passati
ed in fondo al cuore ormai provo solo nostalgia.
Ripenso a quel momento e dico:
se avessi detto si, invece che no,
sarebbe poi cambiato il mio destino?
sicuramente , penso, non avrei mai scritto questa mia canzone.