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domenica 31 luglio 2022

Canto di un bardo in una taverna

Il più ignorante avventuriero
Fa' tremare il mondo intero
L'avventuriero più ignorante
Mostra al mondo la sua arte

( O era il più importante?)

Eh ehmm
Comunque

Pure dentro un labirinto
O sia un freddo pozzo estinto
Da ogni parte il nome suona
Di colui che mai abbandona

I compagni al vil nemico
E sapete che vi dico?
Che se aspetto un poco ancora
La mia zuppa va in malora!
Cameriere, porta il piatto
Che l' assaggio di soppiatto.

giovedì 21 luglio 2022

osho, con te e senza di te. introduzione alla parte terza. la libertà

Osho ha perfettamente ragione

Ma io non ho mai ridotto nessuna una schiava. Semplicemente, ho evitato che questo accadesse. E come, in che modo?
Stando sempre solo.

Anch'io odio la schiavitù, e proprio per questo mi ci sono opposto. Perché sapevo come sarebbe andata a finire. Io e lei ingabbiati l'un l'altra.

"Basta una piccola scusa e il litigio si scatena."

Perché non esistono due persone uguali. E io non ho voglia di smussare gli angoli, gli spigoli del mio carattere.

"...questo è il modo in cui le persone vivono da sempre, e lo hanno accettato. La loro libertà è stata distrutta"

Non bisogna accettarlo, poiché accettarlo significa perdere ogni libertà.

È proprio così. Ma cosa fare per poter mantenere la propria libertà, amando?

Semplicemente amando. Non una persona in particolare, ma amando, perfino il letto su cui sono sdraiato, perché mi permette di riposare, perfino il telefono si cui sto scrivendo, perché mi permette di esprimere me stesso, perfino i server di Google, che mi permettono di mostrare al mondo ciò che sto pensando in questo momento, oltre che a fare conoscere una minima parte del pensiero di Osho.

Che questo è come un sasso gettato in uno stagno. Forse il cerchio si spanderà fino a raggiungere qualcosa che nemmeno io conosco.

Ma nel finale come sempre è illuminante.

Io possiedo l'ala della libertà. Ma nonostante questo non riesco a spiccare il volo. Manca l'ala dell'amore. O forse è perché amo, che sto solo? Non posso riversare l'amore che ho su una sola persona, perché per me sarebbe troppo poco. Devo riversare l'amore sul mondo intero, poiché solo così sono appagato. Anche se nessuno accoglie il mio amore pazienza , perché il sole splende sul malvagio come sul buono, sul santo come sul peccatore. E il peccatore ne trae maggior beneficio perché dice: non son degno. E questo lo rende degno.

Ma veramente il peccatore dice non son degno? O se ne frega, semplicemente, e si gode il sole quando c'è e la pioggia quando arriva? O dice, invece, che palle, oggi c' è il sole, e che palle, oggi piove. Non gli va mai bene niente? 

martedì 19 luglio 2022

l'esodo è spettacolare

L'esodo è spettacolare.
Perché è una lettura esoterica. Se non hai la chiave leggi solo un raccontino fantastico. Ma se hai la chiave, rappresenta il cammino dell'essere umano. A che punto sei ? Sei Mosè, che ha preso consapevolezza di sé, e sta seguendo un progetto che in apparenza sembra impossibile? O sei il faraone, dal cuore duro, che fa di tutto per mantenere schiavo il popolo? O sei Aronne, che dopo che il popolo viene liberato dal giogo del faraone, lascia costruire il vitello d'oro? L'idolatria, che non è, come molti pensano, ok, ha messo il denaro al primo posto. No, è ancora peggio! Tu pensi che sia giusto quello che fai, e non ti rendi conto di essere fuori strada! Perché è dovuto scendere Mosè per fare capire al popolo che quello non era il dio che li ha fatti uscire dall'Egitto. Capisci, per loro era il vitello ( simbolo di crescita e di fecondità) d' oro ( simbolo della ricchezza più spropositata) il dio che li ha fatti uscire dall'Egitto, non un dio che non si vede. Che diamine, un dio che manco si vede! No, costruiamoci un dio a nostra immagine e somiglianza. E lo stesso hanno fatto i cristiani, siccome avevano già il precedente del vitello d'oro allora si sono inventati un dio come un vecchio con la barba che ti guarda dall'alto dei cieli e dice: no, questo è peccato! Cazzate, se Dio non voleva che mi masturbassi doveva farmi le braccia più corte, che se me le fai lunghe che arrivano al pipino , beh , allora viene naturale masturbarsi. Ma sto andando fuori tema.

Anzi, adesso mi sono rotto le scatole. Pubblici così e vado a nanna che è tardi, vmche poi domani altrimenti non rendo sul lavoro. Bye

io sono single

Sono single. Perciò posso fare ciò che più mi aggrada. Non ho qualcuno cui rendere conto. Non devo giustificarmi se vado con un'altra. Poiché io sono single. O forse è meglio dire scapolo? Perché, come ho trovato in internet, scapolo vuol dire sfuggito al cappio. Al cappio matrimoniale. Ma anche al cappio della convivenza, come della coppia. Letteralmente s-capolo. Ma questa è un' altra storia. Ma è poi vero che sono sfuggito al matrimonio? Si, in un certo senso. Poiché non ho voluto sposarmi con la donna che amo. O meglio, ho lasciato che si sposasse con chi voleva lei, ma senza farmi conoscere da lei. Perché se mi avesse conosciuto, forse, sarebbe stata tentata ( e dico forse, perché non ne sono sicuro) di lasciare il suo ragazzo e mettersi con me. E a lungo andare sarei finito davvero con un cappio al collo. E questa era l'ultima cosa che volevo. Io che tengo il cappio, guinzaglio, ad un altra e lei che fa lo stesso con me. Assurdo. Ma ciò che più non mi andava era di essere dipendente da lei. Ed ora non lo sono. Perché per lungo tempo sono stato ad elemosinare un suo sguardo, un cenno del capo, ma lei ha occhi solo per suo marito. Come è giusto che sia.
Ed era lì che avevo un cappio al collo. Invisibile, che conoscevo solo io, ma c'era. Ed ora è sparito. Come ha fatto a sparire, mi sto chiedendo. Non lo riesco neanche ad immaginare o a ricordare, ma è sparito. Piano piano il guinzaglio si è allentato e si è infine rotto. (E non parlo dell' amore, quello continua ad esserci, che l' amore per lei è come un fuoco che non si spegne. Solo che è la dipendenza che è sparita.) Non dipendo più da lei. Ed ora sono libero. Libero da lei perciò libero di essere me stesso. Ma ero me stesso anche prima, solo che ero un me stesso con un guinzaglio. E dove tirava il padrone io andavo. Solo che il padrone non lo sapeva, non se lo immaginava nemmeno di avere questo potere. Per fortuna. 

ritorno di Elia

MT 17, 10-12 Cei 2008

10 Allora i discepoli gli domandarono: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?». 11 Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. 12 Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, l'hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro».

Per me, al contrario dei discepoli, non sta parlando di Giovanni Battista ma di Elia e di se stesso.

Vv11
verrà e ristabilirà ogni cosa.

Sta parlando di un futuro lontano nel tempo.

Vv12
Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto.

sta parlando al passato. Sta parlando di Elia che è stato.

Vv12
Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro»

Sta parlando di un futuro prossimo se stesso e del futuro lontano altro da sé

venerdì 15 luglio 2022

"beati i poveri in spirito"

"Beati i poveri in spirito" potrebbe essere tradotto anche così:

Beati coloro che si rendono conto di avere bisogno dello spirito
Di essi è il regno dei cieli.

Perché i poveri si rendono conto di avere bisogno materiali, ma i poveri in spirito si rendono conto di avere bisogni spirituali.

Perciò il regno dei cieli e di chi è in ricerca spirituale costante

Ma cosa è il regno dei cieli?

Il regno è un insieme di persone, innanzitutto, poiché un regno senza persone ( solo territori) verrà conquistato da un altro regno in men che non si dica. E perciò non esisterà più.
E sono persone che vogliono stare nel regno, poiché pensano sia giusto chi ne è a capo ( il re)
Perciò il regno è la comunità di persone che hanno a capo chi credono sia giusto, perché altrimenti si ribellerebbero e non si lascerebbero governare dal loro re.

Perciò di essi è la comunità ( chiesa)

Dei cieli per distinguerlo dai regni terreni dove il re fa il bello e il cattivo tempo in base ai suoi capricci, poiché è solo un uomo.

Perciò ricapitolando:
Beati chi si rende conto di avere bisogni spirituali, chi è in costante ricerca, poiché essi formano la chiesa.

Questa è solamente la mia interpretazione, non ho la verità in tasca ( come non la possiede nessun altro).

venerdì 8 luglio 2022

il piacere nell'uomo e nella donna

Ragionandoci a mente fredda ho capito che il piacere per l'uomo è una cosa mentre per la donna vuol dire un'altra cosa. ( Che poi potrei sbagliarmi clamorosamente, che non ho sentito il parere di una donna, ma questi sono dettagli...)
Perché dico che sono diversi? Analizziamo il piacere dell'uomo ( che è quello che io conosco).
All'inizio sei portato a pensare che il piacere consista nell'orgasmo, che è il picco più elevato del piacere, e quindi sei portato a cercare di raggiungerlo sempre e prima possibile, ma non è solo quello il piacere. Col tempo capisci che il piacere è anche quello che viene prima dell'orgasmo, cioè, nel caso in cui stia con una partner, il restare uniti, anche senza fare niente è piacevole di per sé. E se il piacere consistesse nel raggiungere l' orgasmo, comunque dopo averlo raggiunto ci sarebbe inevitabilmente il periodo refrattario, in cui non puoi avere erezioni ( che duri poco o tanto). Perciò, per l'uomo, sono giunto alla conclusione che il piacere consista nel non raggiungere l'orgasmo, cioè si parte da una convinzione ( il piacere consiste nel raggiungere l'orgasmo) per arrivarne ad un altra opposta ( l'orgasmo ti limita nel piacere perché poi non ci sarà più piacere per un periodo definito).

Se per l' uomo è così, analizziamo la donna. Per la donna è " difficile" ( anche se non per tutte è così, suppongo) raggiungere l'orgasmo, perciò all'inizio si pensa che il piacere sia stare col proprio partner. Ma la donna è capace di raggiungere orgasmi multipli, e proprio per questo l' orgasmo è il punto di massimo piacere femminile. Il contrario dell'uomo. Si parte dal considerare piacere lo stare con l'altro per arrivare a considerare il piacere l'orgasmo (gli orgasmi) nella sua interezza.

Per questo ho capito che il piacere per l'uomo parte da un punto per arrivare ad un altro e così nella donna , solo che in maniera opposta.

Perché l'uomo e la donna hanno visioni opposte ma complementari, che si completano a vicenda.

mercoledì 6 luglio 2022

una camminata

Se guardo a un anno fa la camminata che ho fatto oggi mi sembrava una camminata lunga ( o mi illudevo fosse tale) mentre ora mi sembra di non avere neanche camminato. La prospettiva è cambiata. Si è ribaltata facendo nuove esperienze ( di camminate più lunghe). Perciò ciò che mi sembrava tanto ora è poco, ciò che mi sembrava lungo ora è corto. È così, di certo, anche con le esperienze con le ragazze. Facendo nuove esperienze gli orizzonti si ampliano. Perciò consiglio a tutti ( tranne a me stesso) di fare molte esperienze. Perché non a me stesso? Perché chi è incapace di fare nuove esperienze, se non riesce a cambiare, avrà solo vedute limitate. Ed io non riesco a cambiare me stesso. Perciò la mia vista vacilla. Anche se riesco a riflettere su questo, manca l' azione. Perché il pensiero senza l'azione è come un bastone senza legno. Non serve a sorreggere nessuno. E se cerchi di appoggiarti, cadrai. Un bastone immaginato non serve. È solo una cosa che mai potrai afferrare. Come le parole di stasera.

Gesù, la legge e l'amore

Gesù segue l' amore e la legge segue l'amore.
Cosa intendo dire? Che Gesù è amore, e perciò non può sbagliare a fare, perché l'amore è la cosa più alta che l'essere umano possa seguire. Perciò se tu segui l' amore sei Gesù, e non puoi sbagliare. Perché l'amore è anche consapevolezza. E la legge viene dopo l'amore, perché la legge è statica, mentre l'amore è sovrano. Con l'amore puoi andare nel particolare, mentre con la legge, se un particolare caso non c'è nella legge , allora non sai più cosa fare, come agire. Ma l'amore, che segue la consapevolezza sa sempre come agire, basta seguire l' amore.
È come con uno che ha ammazzato qualcuno, la legge lo condanna, l'amore lo redime. Perciò servono entrambi, il rigore della legge che deve essere corretto caso per caso dall'amore

La legge è la traccia, e l'amore è la vita. La traccia perché senza traccia potresti andare facilmente fuori strada, e poi, dopo che hai seguito la traccia serve la flessibilità dell'amore per mettere in pratica la legge che altrimenti la legge senza amore diventerebbe un peso insopportabile. Per questo Gesù dice che fate portare pesi enormi alla gente e voi non li toccare neanche con un dito. Perché seguono la legge alla lettera e non la interpretano secondo l' amore.
Perché ogni peso diventa una piuma se applichi l'amore.

lunedì 4 luglio 2022

Quando perdi qualcosa che ti è caro

Quando perdi qualcosa che ti è caro ( ad esempio una donna) hai solo tre possibilità:
1 accettare il fatto e perciò rassegnarsi all'evento
2 farsi il sangue amaro e rimpiangere ciò che è stato
3 cercare di riconquistare ciò che hai perduto

Il 2 è lo stato peggiore. Continui a rivivere il momento in cui hai perso la cosa che per te è importante e continua ad esserlo ( vivi nel passato) es perché è dovuta andare in questo modo

Nell'1 puoi fare pace con te stesso e ricominciare una nuova vita. ( Vivi nel presente)

Nel 3 sei ancora legato a ciò che è stato e lo rivuoi indietro desiderandolo ( vivi nel futuro) es lo riavrò, lo riconquisterò ecc

Perciò io non sono contrario al risposarsi ( anche se per come la penso adesso credo non lo farei mai) ma se uno vuole rifarsi una vita perché no? Non è forse meglio vivere nel presente che nel passato o nel futuro?

Ed inoltre, gli altri due stati sono stati deleteri. perché vivi male sia ripensando al passato che vivendo in un futuro ipotetico. Per come la vedo io l'unica cosa da fare è cambiare il presente senza né rimpiangere il passato né volendosi costruire un futuro con la cosa che hai perso. Perciò vivere il presente e vedere cosa ci saprà donare, accettandolo con gioia.

KOMI CAN'T COMMUNICATE

Guarda se devo venire a sapere che tipo di ansia che ho da un cartone animato. Mi dicevi che avevo l'ansia ma non capivo, l'ansia di solito viene quando devi o dare un esame o esibirti davanti ad un pubblico ed in tutti e due i casi non ho mai avuto nemmeno un briciolo di ansia in quei due casi. Ma, essendo ansia sociale, allora è diverso. perché mai in 15 anni di cura non mi avete mai detto il tipo di ansia? E poi mi si dice: vai da solo al karaoke che conosci gente. Si, è come se dico a te: ti piacerebbe imparare a volare? È semplice, apri le braccia, le scuoti e poi spicchi il volo. E a te, che piacerebbe volare, dici, come mai non c'è la faccio? Eppure sarebbe così semplice, a quanto mi dicono!
Fanculo, va, che sto qui pure a perder tempo a scrivere per te che stai leggendo. comunque devo fare una recensione su KOMI CAN'T COMMUNICATE ( appena mi arrivano i volumi ordinati in fumetteria). Anche se prima devo fare quella di saramago che ho finito di leggere, il racconto dell'isola sconosciuta, che mi è piaciuto molto. Ma mai come komi, che mi ha toccato nel profondo.

venerdì 1 luglio 2022

il denaro e il tempo

Il denaro e il tempo sono sostanzialmente identici. Devi dedicarne una parte cospicua per te stesso. Il resto puoi usarlo come meglio credi , ma prima devi riservatene una parte. Poi, con la restante potrai farne ciò che vuoi, come ad esempio lavorare, avere passioni, hobby o quant' altro, ma prima devi venire tu. Solo così non ti sentirai in colpa con te stesso per esserti trascurato.