Ma è solo per eccitare i sensi e per stordirsi, oltre che per smettere di pensare. A cosa, poi, se non si danno pensiero di questa vita?
E se gli manca il loro contentino, si imbronciano come poppanti a cui manca il biberon.
Ma è forse meglio fare, che ascoltare?
No, entrambe le strade sono futili.
Proprio per questo, poiché anch'io sono futile, che continuo a suonare. E lo stesso vale per lo scrivere. Se non avessi tempo da sprecare in questo modo, sicuramente starei come il pakistano che mi passa davanti in questo momento. Sarei straniero in terra straniera, come infatti sono. Il bello è che sia qui, che lá sono straniero. Qui, perché ormai non conosco più nessuno, fuori che i miei genitori e pochi altri, la, poiché non mi sono mai integrato. L'integrazione non è solo del pakistano, che magari si è integrato meglio di me in questo paese, poiché ha più esperienza di posti nuovi. Al contrario di me che sono straniero in terra madre.
Ora mi accorgo che ho divagato con la mente, perché ho deviato dal discorso principale. Ma va bene anche così, non sto scrivendo un tema per la profe di italiano delle medie. sto solo scrivendo per passare un po' il tempo, per tenermi compagnia e perché no per poter un giorno che verrà rileggere i pensieri di una sera fresca di metà giugno.
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