E allora, anche se non ritroverò la ragazza, vuol dire che era più importante, in questo momento, scrivere. E quindi adesso torno indietro.
Hai abortito mio figlio. Sei fortunata che non posso farti niente. Non perché io non possa farti niente, ma perché non voglio. Rispetto la legge più che me stesso. E perciò non mi andrò ad impelagare con te. Perché darti tutta questa considerazione?
Vai per la tua strada. Ma non farti più vedere. Perché adesso avrei un figlio. Ma non potrò mai sapere che faccia avesse. Perché tu l'hai abortito. Per scelta consapevole. È questo che mi fa più rabbia. Cosa dovrei fare, il bravo compagno e venire a consolarti? No, arrangiati, non voglio più saperne di te.
Addio.
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