Dovrei darmi una disciplina.
Ma una disciplina non potrà mai diventare una abitudine. Perché se ti costringi a fare una determinata cosa la fai perché sei costretto, se sei costretto non c'è libertà e se non c' è libertà perdi l'abitudine. Inconsciamente ti ribelli all'abitudine perché vuoi essere libero.
Ed allora come fare per crearsi una nuova sana abitudine? Semplice, leggi il libro di mandino:
"Il più grande venditore del mondo"
E mettilo in pratica.
Anzi, adesso vado a rileggermi la prima pergamena, il primo rotolo.
Lo farò per un mese tre volte al giorno?
Riuscirò a mantenere l' abitudine?
Riuscirò a trovare qualcosa di nuovo ogni volta in quelle poche pagine?
Riuscirò a fare mio ogni concetto contenuto in quella prima pergamena?
Se lo scrivo qui ho più probabilità di riuscirci, credo. È un modo in più per motivarmi.
E questa non è pubblicità occulta, penso veramente che possa aiutarmi ( altrimenti non ne parlerei affatto).
Sono in buona fede, ma quanti ne ha fregati la buona fede! Me per primo!
Comunque questo è un altro discorso... Che non ho ancora voglia di affrontare.
Adesso rileggo quel famoso capitolo ottavo e poi continuo a scrivere.
"Io ho vissuto come una pianta di cipolla, che invecchia in nove settimane. E non mi è piaciuto."
Mai parole più vere. Questo è il mio caso.
Se solo avessi scoperto prima questo libro!
Ma ogni cosa a suo tempo, e mai niente viene per caso. Era adesso il momento in cui dovevo trovare e leggere questo libro, e solo ora lo posso apprezzare a pieno, perché il vissuto è proprio quello di chi ha fallito. E deve e vuole rialzarsi.
Perciò non lamentiamoci, che è già bello che l'abbia scoperto adesso! Potevano passare ancora cent' anni, prima di iniziarlo, oppure mai.
Il libro fu stampato per la prima volta nel 68. Fonte Wikipedia.
54 anni fa, se ho fatto bene i conti.
Libro attualissimo.
Ora vi lascio che continuo la lettura, che buon pro faccia anche a voi!
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