Ci son quattro protagonisti del canto notturno di un pastore errante dell'Asia di Leopardi
A la greggia
B il pastore
C il poeta
D la luna.
( In questo ordine)
La luna è l'essere umano illuminato, che ormai ha compreso (e perciò non ha nessun interesse nel guidare altri) . È luce a se stesso. E proprio per questo guida gli altri. Anche se non vuole.
Il pastore è l'essere umano che vuole guidare gli altri, ma in realtà non ha compreso la vita. E perciò non sa dove andare, ma vuole guidare le pecore, che sono più in basso di lui.
Il poeta, che è quello più vicino alla luna, che si domanda il perché di tanta sofferenza nella vita ( e perciò neanche lui, come il pastore ha compreso la vita) ma ha fatto un passo più in là, ha abbandonato l'ambizione di guidare le pecore e si è rivolto all' interno di se stesso a cercare un senso
e la greggia, che non si pone manco il problema, lei pascola beatamente e quando verrà l'ora morirà, senza nemmeno mai avere avuto una briciola di consapevolezza.
La greggia e la luna sono collegate, perché entrambe sono realizzate ed in pace con se stesse, ma la greggia è inconsapevole mentre la luna lo è.
Un'altra interpretazione potrebbe essere questa:
1 chi lavora e ha la pancia piena
2 chi lavora e ha la pancia vuota
3 chi non lavora e ha la pancia piena
4 chi non lavora e ha la pancia vuota
1 è la luna
2 è il pastore
3 è il poeta
4 è la greggia
O un'altra questa:
1 Lavora ed è contento di sé
4 Non lavora ed è contento di sé
2Lavora e non è contento di sé
3 Non Lavora e non è contento di sé.
Questo sono solo spunti che mi sono venuti in mente, vi metto un link alla poesia su internet.
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