A Carcina.
Era proprio palese che voleva che ci provassi.
Il suo sguardo non mentiva.
Ma io, per capriccio, stupidità o quant' altro non ho colto l'occasione.
Male, ragazzo mio.
Perché ha una figlia piccola che era lì con lei?
Perché sono sempre uguale a me stesso.
Questo, al posto di ferirmi, mi rinfranca.
Perché, a quanto pare, posso piacere ancora.
E che me ne sia accorto è un bene. Ma che non abbia agito è un male?
Non direi.
All'imbocco della ciclabile
ho incontrato un fiore.
Non l'ho colto,
e così il fiore più piccolo
Accanto a quello più grande
non ci ha rimesso.
Ed io ne sono uscito rafforzato.
Siamo in due ad averci guadagnato
Mentre una è rimasta neutrale.
Ci avrei guadagnato di più ad approcciarla?
No, credo ci avrei rimesso.
Perché se una donna ha una figlia e cerca qualcuno che le stia accanto, anche solo per un breve momento, vuol dire che, anche se non l'ho mai vista, è disperata.
E dalla disperazione non si ricava mai niente di buono. Solo guai.
Come fai a dire che era disperata? Magari voleva solo conoscere qualcuno di nuovo.
Magari, magari ... Ma non posso saperlo. Perché non ci ho parlato.
Una mamma che fa divertire la figlia col frisbee è una cosa buona. Ed infatti le ho lasciate al loro destino, entrambe.
Sono forse crudele? Ma se non c'è stata la scintilla... non importa, sarà per un altra volta.
Oppure poteva essere esperienza in un approccio verbale. Ormai è andata, e, come si dice: ogni lasciata è persa.
Ancora per poco. Forse
PS non sono ancora arrivato alla panchina!
Ho scritto tutto durante il tragitto!
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