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domenica 19 giugno 2022

Parabola del figlio prodigo ( testo Nuova Riveduta)

Vorrei che rileggeste insieme a me questa parabola. Ed io cercherò di sottolinearne alcuni aspetti che secondo me sono importanti. Non credo di poter spiegare tutta la parabola, che c'è sicuramente chi lo saprà fare meglio di me, ma di esprimere solamente il mio punto di vista. 

Ecco la parabola nella traduzione della Nuova Riveduta, che evidenzia gli aspetti che voglio sottolineare.

Lc 15 11-32

11 Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. 12 Il più giovane di loro disse al padre: "Padre, dammi la parte dei beni che mi spetta". Ed egli divise fra loro i beni. 13 Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, messa insieme ogni cosa, partì per un paese lontano e vi sperperò i suoi beni, vivendo dissolutamente. 14 Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una gran carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. 15 Allora si mise con uno degli abitanti di quel paese, il quale lo mandò nei suoi campi a pascolare i maiali. 16 Ed egli avrebbe voluto sfamarsi con i baccelli che i maiali mangiavano, ma nessuno gliene dava. 17 Allora, rientrato in sé, disse: "Quanti servi di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! 18 Io mi alzerò e andrò da mio padre, e gli dirò: 'Padre, ho peccato contro il cielo e contro di te: 19 non sono più degno di essere chiamato tuo figlio; trattami come uno dei tuoi servi'". 20 Egli dunque si alzò e tornò da suo padre. Ma mentre egli era ancora lontano, suo padre lo vide e ne ebbe compassione; corse, gli si gettò al collo e lo baciò. 21 E il figlio gli disse: "Padre, ho peccato contro il cielo e contro di te: non sono più degno di essere chiamato tuo figlio". 22 Ma il padre disse ai suoi servi: "Presto, portate qui la veste più bella e rivestitelo, mettetegli un anello al dito e dei calzari ai piedi; 23 portate fuori il vitello ingrassato, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, 24 perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita; era perduto ed è stato ritrovato". E si misero a fare gran festa. 25 Or il figlio maggiore si trovava nei campi, e mentre tornava, come fu vicino a casa, udì la musica e le danze. 26 Chiamò uno dei servi e gli domandò che cosa succedesse. 27 Quello gli disse: "È tornato tuo fratello e tuo padre ha ammazzato il vitello ingrassato, perché lo ha riavuto sano e salvo". 28 Egli si adirò e non volle entrare; allora suo padre uscì e lo pregava di entrare. 29 Ma egli rispose al padre: "Ecco, da tanti anni ti servo e non ho mai trasgredito un tuo comando; a me però non hai mai dato neppure un capretto per far festa con i miei amici; 30 ma quando è venuto questo tuo figlio che ha sperperato i tuoi beni con le prostitute, tu hai ammazzato per lui il vitello ingrassato". 31 Il padre gli disse: "Figliolo, tu sei sempre con me e ogni cosa mia è tua; 32 ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita; era perduto ed è stato ritrovato"».

16 Egli avrebbe voluto sfamarsi con i baccelli che i maiali mangiavano, ma nessuno gliene dava.

Nessuno gliene dava indica una mentalità dipendente dagli altri, come prima era dipendente dai soldi del padre, ora dipende dai baccelli e da chi può fornirglieli. Chi non capisce perché non se li prendeva da solo non capisce una mentalità dipendente dagli altri.

18 Io mi alzerò e andrò da mio padre e gli dirò:

Prendiamo in esame quel io mi alzerò.
È il verbo della resurrezione, perché per risorgere( alzarsi di nuovo) nel NT si usa alzarsi.
Ma non è ancora pronto. 
Sta meditando in cuore suo, ma il pensiero è rivolto al futuro. Proprio perché pensiero, non riesce ad agire.

20 Egli dunque si alzò, 

Si alzò. Ma quanto tempo sarà passato da quando ci pensa e quando agisce?

Non ha importanza. Perché una volta ri-sorto il pensiero di quanto ci ha messo non conta più.
Perché ora sta agendo.

20 Ma mentre egli era ancora lontano, suo padre lo vide e ne ebbe compassione; corse, gli si gettò al collo e lo baciò.

Fare quei pochi passi, per il figlio costa moltissima fatica.

Perché il figlio sa come si è comportato nei confronti del padre. E gli costa moltissima fatica proseguire. Probabilmente resta lontano, appena visibile, da molto tempo. Poiché è pentito, ma non sa che reazione avrà il padre. E li il padre lo scorge e si dirige verso di lui correndo.
 Tutti pensano che il figlio non sia pentito sul serio, ma lo è, altrimenti non avrebbe esitato così a lungo.

È il processo di maturazione dell'essere umano.
Prima dipende dai genitori, poi li lascia per divertirsi, poi prende consapevolezza di essere nella miseria, poi prende e agisce per uscirne, ma tornando dal padre lui lo accoglie a braccia aperte.

22 Ma il padre disse ai suoi servi: "Presto, portate qui la veste più bella e rivestitelo, mettetegli un anello al dito

Un anello al dito è il sigillo del padre su tutti i beni.
Poiché è ri-sorto ha diritto a tutti i beni del padre, tutto ciò che è del padre è anche del figlio. Cioè tutto l'universo è di chi è ri-sorto. È la seconda nascita, che viene rappresentata dal dargli l'anello. 
Il figlio non può prendersi l' anello, ma il padre può donarlo a tutti i suoi figli.

24 perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita

È la seconda nascita di cui parla Gesù a Nicodemo. Nato da spirito.
Ed è quella che in oriente viene chiamata illuminazione.

E fare festa è la condizione naturale di chi è ri-sorto.


28 Egli si adirò e non volle entrare.

Il secondo figlio non ha fatto il percorso del primo, è ancora all'inizio del cammino, non ha amore verso il fratello, anzi lo disprezza perché ha sperperato i beni che ritiene essere i suoi in futuro.
Poiché il figlio se ne è andato non ha più diritto a niente, pensa il fratello, e pensa che tutto spetti a lui alla morte del padre.

È una mentalità possessiva, che mette il denaro, i beni materiali al primo posto. Mentre il padre mette l'amore verso i due figli al primo posto.

29 Ma egli rispose al padre: "Ecco, da tanti anni ti servo e non ho mai trasgredito un tuo comando;

È la legge. Il figlio rispetta la legge di Dio ( padre) perciò è un buon ebreo.
Ma essere un buon ebreo non basta davanti a Dio.

32 ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita

È ri-sorto. Quando qualcuno risorge il padre fa festa. Anche se è stato lui stesso a dargli l'anello.
Perché risorgere o illuminarsi significa compiere appieno la volontà del padre. Cioè un essere umano ha portato a compimento il suo potenziale.
Ed ora agisce secondo la volontà del padre.
Non perché rispetta la legge del padre ma perché la applica non sapendolo, non curandosene. Tutto è compiuto, per chi è illuminato.

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