Posto una risposta ad un mio post perché il commento sta diventando troppo lungo...
Il post è :
Ragionando dopo un concerto con la banda e relativa festa - ovvero - Sui miei scritti
Rileggetelo che il discorso continua qui...
Questa è la risposta al mio post:
Ok ok, va bene tutto.. ma stare in gruppo secondo me aiuta a crescere
Anche secondo me. Ed è quello che mi manca. Ma non in questo modo deleterio che fa più male che bene...
Aiuta a crescere ma con dei distinguo. Se il gruppo è un gruppo di bulli? E tu ne sei la vittima? In quel caso è meglio stare soli. O , in un secondo momento, ribellarsi. Ma se quando ti ribelli aggredisci chi ti bullizza, facendogli del male, il gruppo non può più passarci sopra, dicendo a te che sei un violento, etichettandoti in questo modo, e facendo gli angioletti ad insaputa di tutti. Il bullo diventi tu stesso, pur non essendolo, e i veri bullizzatori la fanno franca.
E se il gruppo di bulli, poi, ti ignora, di fatto isolandoti? E tu in mezzo a quel gruppo non puoi più stare, perché la tua presenza è talmente inopportuna da essere diventato l'essere invisibile?
E se quello è l' unico gruppo che frequenti in quel dato periodo della vita, alla fine ti abitui a questo, e ti ci trovi bene. Perché non hai altra scelta.
Poi succede tutto questo. Cioè perdi la voglia di vedere la gente, perché pensi che questo possa capitare ancora. E finisci con lo stare solo. Cosa deleteria, non c'è dubbio, ma col tempo ci fai il callo a stare da solo e poi inizi a pensare: non è così male, in fondo... Nessuno mi fa del male. Nessuno mi ignora. Nessuno mi dà colpe che non dovrei avere, solo per aver reagito ad una prevaricazione. Ma nessuno ti dà anche affetto, ma se è da quando sei nato che non ne ricevi... La cosa ti manca ancora di più. Solo che ti convinci del contrario, perché non hai la capacità di metterti in gioco con gli altri, e nemmeno la voglia.
--
Anche perché se ti isoli volontariamente non sei più in gruppo, sei isolato, perciò solo in mezzo a una folla. Ed è proprio questo che mi fa male, non lo stare in gruppo.
Ad esempio alle prove siamo in gruppo e non mi sento male, è quando mi isolo che sto male. Ma questo lo faccio solo quando sono in gruppo ( di isolarmi) perché quando sono solo, come adesso, non mi sento isolato. Sono semplicemente solo, in solitudine, e sto bene. Perché la folla non c'è. E perciò non sono isolato.
Bah forse sarà uno sproloquio, di sicuro un soliloquio, ma questo è quello che mi è venuto in mente leggendo il tuo commento. Comunque grazie Silvia
Nessun commento:
Posta un commento