Finalmente ho capito quella vecchia storia che parla di un leone che è stato allevato come pecora e bruca l'erba insieme alle altre pecore.
Solo che un bel giorno per caso passa da lì dal recinto delle pecore un leone anziano che sbotta :"che cosa inaudita, un leone che bruca l'erba in mezzo alle altre pecore! Mai vista una roba del genere!" Allora entra nel recinto fa scappare le altre pecore e prende il leone pecora per la collottola, lo porta davanti ad uno specchio d'acqua e gli dice:" guarda che tu non sei una pecora sei un leone!" Ma quello niente, trema dalla paura e implora pietà:" ti prego non mangiarmi lasciami andare!" In poche parole il leone pecora non ascolta le parole del leone vecchio. Ed il leone pecora piange per la disperazione di stare per essere mangiato dal Leone vecchio. Al che il leone più vecchio parla in modo bonario col leone pecora dicendogli: "basta smetti di piangere specchiati in questo corso d'acqua" . Non appena il leone pecora smette di piangere e si specchia al corso d'acqua vede finalmente un leone ed emette un poderoso ruggito rendendosi conto di essere lui stesso il leone.
E da quel giorno non fu più visto con una pecora.
Beh, questa storiella insegna molte cose, almeno a me.
La prima è che se ti sei abituato in una situazione scomoda per te non ti ci devi adattare, puoi anche cambiare, a patto che tu sia così fortunato da trovare un vecchio leone che ti guida.
Ma io, il vecchio leone sono andato a cercarlo col lanternino...
La seconda è che se non dai ascolto al leone vecchio ( e chi gli darà ascolto?) non potrai mai cambiare.
La terza è che devi smettere di piangere, se vuoi specchiarti e vedere riflesso il tuo vero volto, perché con le lacrime agli occhi non potrai mai vedere il fatto che sei leone e non pecora.
Ed infine questo: datti una mossa, che ne è passato di tempo a piangersi addosso e a pensare di essere una pecora! Non lo sei e mai lo sarai! Agisci, poltrone, che il mondo aspetta solo te!
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