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sabato 24 dicembre 2022

il dolore mentale fu insopportabile

Il dolore mentale fu insopportabile. Fu per questo che mi ritirai in me stesso. Ma in questo modo attirai su di me un altro tipo di dolore. Quello della solitudine. Ma preferivo il secondo, poiché mi era più sopportabile. Più sopportabile della compagnia di altri, più sopportabile della vicinanza e del contatto, più sopportabile della violenza gratuita. Fu per questo che mi isolai, non per altro.

E proprio per questo ricercavo , anelavo la vicinanza delle altre persone non riuscendo ad avvicinarmi io a loro. anche se nel momento in cui si avvicinavano, mi allontanavo.

Come una falena, che è attirata dal fuoco, e si avvicina perché cerca la luce, e si allontana perché scotta troppo, si riavvicina e si riallontana. In questo modo bruciandosi le ali, e non accorgendosi di quello che sta facendo.

Lo stesso vale per me. Soffro inutilmente, stupidamente, perché mi avvicino e mi allontano da quella candela. E non mi rendo conto di quello che faccio. E niente cambia, poiché non riesco ad avere un contatto che non sia sul piano della conoscenza. Conoscenti invece che amici. Innamorato invece che fidanzato. Non è che io consideri la libertà più alta dell'amore o della vicinanza ad altri, è che proprio non riesco a non fare come quella falena. E mi ci crogiolo dentro, in questa abituale sofferenza, che mi è diventata amica.

Ora mi viene in mente che da piccolo avevo paura del buio. Ma poi, in un secondo momento, non ne avevo più paura.
Perché avevo capito che il buio era mio amico, nessuno poteva vedermi, nessuno poteva avvicinarsi, nessuno poteva toccarmi.

Non esisteva il mostro che usciva da sotto il letto, al buio, ma il mosto era vivo ed in carne ed ossa, la fuori. E finché non venivo toccato non provavo dolore. Anche se è tutto il tempo che piango, mentre scrivo.

Grazie, Osho, per avermi fatto venire in mente tutto questo. In due scarne paginette c' è più verità che in tomi da mille pagine.

O forse sono solo io che sono sensibile a tutto ciò?

Osho - segreti e misteri dell'eros - pagine 45- 46


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