Non capisco perché avvicinarsi ed allontanarsi continuamente. Che sia questa la regola del gioco - o una delle sue regole? Quando una parte si sbilancia verso l' altra - allora c' è un ritrarsi dall'altra parte.
E quando la parte si ritrae - allora l'altra si avvicina. È un gioco eterno che porta allo scoprirsi a vicenda man mano che si gioca.
Ma perché giocare? Va bè che è meglio giocare che fare sul serio... Perché se fai sul serio poi ci puoi restare male, se ci metti tutto te stesso e l'altra parte scappa - e forse scappa proprio perché hai preso le cose troppo seriamente... - non capisco. Se ti impegni resti ferito, perché l'altra parte, se non è pronta ad impegnarsi, si spaventa se vuole solo giocare, e allora scappa. E tu soffri e ci resti male. Ma quello che non capisco è : perché giocare? E perché fare sul serio? Non si può solamente essere se stessi, e scoprirsi con l'altro, senza la paura di restarne feriti?
Sarebbe la soluzione più semplice, che non creerebbe problemi. Tu ti scopri, e metti in conto di restarne ferito, che non sai come l'altra persona reagirà. Ma questo vuol dire che stai prendendo le cose seriamente! Che sia anche questa una regola del gioco? O giochi o sei serio, questa è la regola?
Ma qui ritorno all'inizio. Se queste sono le regole del gioco, e non sono io ad averle scritte, che poi scritte non sono... Sto solo cercando di coglierle al volo, prima che mi sfuggano. Dicevo se queste sono le regole del gioco allora non c'è scampo.
Perché è sia un gioco che l' essere seri. Allo stesso tempo. E tu non puoi capire cosa pensi l'altra persona. È questa, in realtà, la regola principale.
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