Mi è venuto in mente questo: ero alle medie e qualcuno stava leggendo un testo ad alta voce. È che andava troppo lentamente. Perciò io, stufandomi, iniziai a leggere mentalmente, ignorando completamente chi leggeva ad alta voce. Arrivai che mancavano 3 o 4 pagine alla conclusione ed ero immerso nella lettura quando la profe mi inerpelló dicendomi:
profe: continua tu la lettura
Io: ( smarrito) scusa, ( rivolgendomi al mio vicino di banco e sfogliando le pagine all'indietro) dove siamo arrivati?
Vicino di banco : qui, non vedi?
Io: ho perso il segno
Profe: non sai nemmeno dove siamo? Cosa stavi facendo?
Io: eh, stavo leggendo...
Profe: ma se non sai nemmeno dove siamo...
Io: beh, perché siete troppo indietro
Profe: allora leggi da dove hai il segno tu, da dove sei arrivato
Io: ho perso il segno, non so più dove ero...
Ecco, perdere il segno è un po' come nella vita, quando fai una cosa, tipo dire ad una ragazza che lei ti piace, e lei ti fa aspettare. Poi ti stufi, prosegui cercandone un'altra, finché qualcuno ti dice: dove hai la testa? Non vedi che è lì che ti aspetta? Allora torni indietro da lei, perdendo il segno dove eri arrivato con un altra, e cerchi di stare con lei, ma lei non ti vuole perché sei andato a cercarne un' altra, e l'altra non ti vuole perché sei scappato da lei! È assurdo, ma è così. Hai perso oramai entrambi i segni. E non puoi farci proprio niente.
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