Prima si espande, poi si ritira. Il diaframma.
Ed è una cosa che continua, quasi sempre senza rendersene conto, ma a volte, come in questo caso, mi accorgo di quello che sta accadendo. E mi fermo a sentire il diaframma che si muove. In alto e in basso, lentamente, in modo continuo. E, istintivamente, lo osservo senza osservarlo. Lascio solo che continui nel suo moto, instancabilmente.
Nessun commento:
Posta un commento