Mi è entrata in testa una cosa, e non se ne va affatto. E se lei fosse come me? C'è l'ho qua davanti ma scrivo sul telefono, al posto di parlarle. Ora devo entrare a lezione ...
Volevo dire, col come me, che anche lei soffra di problemi di comunicazione? Però è riuscita a salutarmi... Ed io le ho risposto al saluto, si, guardando continuamente per terra. Molto interessante il pavimento, devo dire .... Idiota! Ma non riesco a fare altro... Che non sia questo.
Poi l'ho salutata quando stavo per entrare a lezione, ma lei manco si è accorta del mio saluto. O forse si, e non mi ha risposto?
Ohhh basta menate. Che mi va in tilt il cervello... Il bello è che mi stavo leggendo "i quadranti del cashflow" e poi me la sono ritrovata lì. Ho smesso di leggere chiudendo il libro sul telefono e non sapevo cosa fare, per questo la guardavo e guardavo nel vuoto, alternando gli sguardi tra lei e il poster delle foto della banda di 10 anni fa. Tra le quali c' era anche lei ...
A me va in pappa il cervello al solo pensarti, figuriamoci ad averti vicina o parlare con te...
Perdonami se non riesco ad esprimere quello che provo, se non sullo smartphone, ma è più forte di me, l'innamoramento. Perché di questo si tratta. O è solamente ansia, ansia di parlarti, di starti vicino, di guardarti mentre ricambi il mio sguardo, tanto che ti guardo solamente quando so che non puoi ricambiare ( cioè alle prove). Perché mai sei ( non che mi dia fastidio, anzi, tutt'altro... ) venuta alle prove del pomeriggio ? Ma non riesco a chiedertelo... Perché quando ti incontro mi viene la testa vuota e non riesco ad emettere nemmeno una sola sillaba.
Al posto di farmi menate ecco cosa devo fare:
1 alzarmi da dove sono seduto e andare a sedermi accanto a lei
2 rivolgerle la parola dicendole che mi piace, e che faccio fatica a parlare con lei,
3 guardare come reagisce alle mie parole, o al mio avvicinarmi a lei, e intavolare una conversazione.
Non ce la farò mai!!!
Perché se già fatico a spiccicare parola con chiunque, immaginarsi con te... Di cui sono innamorato. Basta pensieri, devo agire sul momento. Ed è quello che mi riesce più difficile... Non voglio nemmeno farmi violenza, facendo cose che non riuscirei a fare neanche tra vent'anni...e ne ho già 40.
Però l'idea del titolo non è poi così strana... Perché con lui riesci a parlare tranquillamente...
Mi sto facendo mille menate senza avere uno straccio di prova. Pensieri basati sul nulla...
Basta, smetto qui di scrivere che non risolverò mai niente pensando.
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