Mi piacerebbe andare a messa.
Ma non per sentire il prete fare la predica.
O per vedere fare l'elemosina.
Ma per sentire recitare il Credo.
La solita tiritera. La solita nenia.
E chiedere, al mio vicino di banco:
“Ma tu hai capito cosa abbiamo appena detto?”
Poi, senza attendere risposta,
salire all’ambone,
guardare negli occhi l’intera assemblea,
e dire ad alta voce:
Avete appena recitato il Credo.
Lo fate ogni domenica.
Cosa credete di aver capito?
Silenzio. Vuoto. Come in una chiesa.
Ma senza il prete che parla, che parla...
Solo a voi, i fedeli.
Il termine “pecore” vi si addice proprio.
Pecore, sì.
Ma il pastore se n’è andato.
E vi ha lasciati lì, a belare. Al vento.
Ma torniamo alla preghiera.
Perché il sesso, invece —
sì, il sesso —
è preghiera.
È azione, è contatto, è dono.
È una preghiera condivisa tra due amanti.
Due che si amano.
Perciò ricordalo:
quando ami il tuo compagno o la tua compagna con un atto sessuale,
stai pregando intensamente.
E non venirmi a dire che non è possibile.
Perché dipende solo da come.
Dal modo in cui agisci.
Se vuoi solo possedere l’altro, farlo tuo o tua —
allora qualcosa non va. Perché manca l’Amore.
E se cerchi solo un piacere per te stesso?
Masturbati.
Sì, meglio masturbarsi, piuttosto che illudere.
Almeno non coinvolgi nessuno nelle tue illusioni.
Almeno l’altro resta libero.
Ma se ami davvero…
e sei ricambiato…
se c’è intesa,
non solo nel corpo ma nell’anima —
allora sì.
L’Amore si apre.
E diventa preghiera.
C’è chi dice:
l’Amore come preghiera esiste solo tra marito e moglie.
Perché loro sono in comunione.
Con Dio.
Ma si sbagliava.
Non è il matrimonio, ma l’Amore,
il vero collante tra le persone.
Può esserci matrimonio senza amore —
e quanti se ne sono visti, nella storia.
Ma può esserci anche Amore senza matrimonio —
e la storia ne è piena.
Perché il tradimento nasce proprio dove l’Amore viene costretto.
Finché ci sarà il matrimonio così com’è,
ci saranno gli amanti. Sempre.
Perché l’Amore non puoi rinchiuderlo in una gabbia.
Se lo fai, muore.
Lo devi lasciare libero.
E allora sì, le sue ali si rafforzano.
Come quelle di un gabbiano.
Che vola controvento.
Che si tiene in aria solo se entrambe le ali si muovono.
Non costringerlo dentro un patto vuoto.
Perché se quel patto è solo forma, senza vita…
allora sì: è un patto col diavolo.
Ti ruba l’anima senza che tu te ne accorga.
E l’Amore?
L’Amore, invece di spiccare il volo,
svanisce.
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