14 Ma Gesù disse: «Lasciate i bambini, non impedite che vengano da me, perché il regno dei cieli è per chi assomiglia a loro».
Traduzione nuova riveduta
14 Gesù però disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli»
Traduzione Cei
14Gesù però disse: "Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli".
Traduzione Cei 2008
Cosa si intende con a chi è come loro? Chi si affida a qualcun altro, come fa un bambino? O a chi è innocente e senza malizia? O ancora a chi è ingenuo?
Perciò in senso figurato, avvicinarsi a Gesù equivale ad entrare? Ma dove? In un regno, cioè una istituzione con delle leggi, dei ruoli e dei capi? Dei cieli, cioè non di questo mondo? O meglio, che sta in alto, non è di questa terra.
Appartiene. Cioè fa parte? Perché se fa parte, allora chiunque può farne parte. Basta che rispetti le condizioni poste da Gesù. Ad esempio, Buddha, fa parte del regno dei cieli? E krishnamurti? O solo chi è cristiano può farne parte? Perché Gesù non dice: "chi mi segue ne farà parte" , ma , " a chi è come loro appartiene" cioè se sei come un bambino ti appartiene già, non devi fare altro per entrarci, non te lo devi meritare, non è nel futuro, ma nel qui e ora.
Perciò se sei come un bambino ti appartiene. Ci sei già dentro, mentre se sei diverso da un bambino non ci sei dentro. Non ne fai parte. E l'unico modo per farne parte è cercare di essere come bambini. Altrimenti sei fuori.
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