E allora?
Un'altra sera sprecata.
A non parlarti.
A non dirti niente.
Nemmeno: ciao, come stai.
Niente
Inutile.
Sono solo inutile.
Non riesco nemmeno
A rivolgere la parola
alla persona che amo.
Da troppo tempo.
Perché, poi?
Non so spiegarmelo.
Non so nemmeno rispondere
a questa domanda.
So solamente che
Mi fai vibrare dentro qualcosa,
E quel qualcosa che si trasforma
In malinconia,
mi fa rintanare in casa a scrivere,
sotto l' effetto di questa droga.
Questa droga chiamata amore.
Penso che quel tuo sguardo
Sia stato un raggio di luce
In una sera depressa
Ma se non riesco neanche a dirti ciao
Come posso sperare di uscire con te,
Un giorno?
Mi sembra di ripetere e ripetere invano
Questo circolo vizioso
Che mi porta ad isolarmi.
E questo non mi fa bene.
Per niente.
Solo l'ispirazione a scrivere
È qualcosa che rimane,
Dopo l' averti incontrata.
E ripensando a te
Mi sgorgano spontanei
I pensieri.
Anche se so che,
se fosse per me,
Resterei col naso in aria
A guardarti,
Tutta la sera,
Invece di rivolgerti la parola.
Ti guardo ma non ti parlo
Perché l'emozione è troppa.
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