Ascolta il battito del mio cuore: sei tu che, con il solo sguardo, mi fai agitare e fremere fin nell'ultima cellula del mio animo.
Qualcuno lo chiama porcile,
qualcuno casa, qualcun' altro inferno
ma resteremo in eterno
dentro all'inverno
senza che da qui si possa fuggire.
Di questo mondo corrotto, bastardo e infame
più niente che valga la pena rimane
e resto qui, seduto in un prato
guardando il sole e sentendo il rumore
che mi penetra nella testa
e mi fa lentamente impazzire.
ma poi mi fermo e ripenso
che questa vita, in fondo, non ha senso
quindi aspetterò con impazienza
la morte, che lenta, in lacrime, avanza.
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