E non sapendo motivare butta giù, anche inconsapevolmente. ( Spero inconsapevolmente, che altrimenti sarebbe un delitto). C' è chi riesce a vedere in te un potenziale, e chi invece, al contrario, ti demotiva dicendo: tu non lo faresti mai. Tu sei così. E così rimani. Ma non perché tu vuoi restare fermo, ma perché chi hai attorno non ti lascia libero di crescere. Ed in questo modo ti tarpa le ali. Non riuscendo nemmeno a vedere tutto ciò. Anzi, dicendoti: se non ci fossi stato/a io , tu saresti ancora come un tempo. Non rendendosi conto che, guardando un passato inesistente, ma ai suoi occhi reale, per la non comprensione di te , si lascia sfuggire l' opportunità di vedere un presente luminoso. Ed in questo modo continua a tenerti nel buio.
Ma chi ti moriva, non ha bisogno di tante parole. Agisci! È l' unico consiglio che ti dà. E, con questo, sa spronarti a fare di meglio. Ancora, ancora e ancora. Perché non c'è mai limite. Lo sposta sempre in avanti di un passo. E poi ancora uno. E poi ancora. Finché non sposti llilnlimite tu stesso con le tue mani, sempre avanti di un passo. E per questo ti rende indipendente.
Questo è quello che vorrebbe fare chi ti limita, e non vede di fare il contrario. Perché pensa solamente di motivarti, ma in realtà pensa soltanto e non agisce.
E così ci vai di mezzo solo tu.
Perciò scegli con chi condividere la vita.
Se con chi ti limita o con chi ti moriva. La scelta è solo una, rifletti. E scegli. Poi agisci di conseguenza.
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