E se una delle due parti, o resa o tenacia, prende il sopravvento, allora viene rotto l' equilibrio. Così, se nel femminile, per qualsiasi motivo, la resa viene spodestata dalla tenacia, allora ci sarà un disequilibrio. Così nel maschile, se la tenacia viene sopraffatta dalla resa, ci sarà a sua volta un disequilibrio. Cosa comporta tutto ciò? Ad una crescita, poiché se il maschile si arrende e il femminile si incapona, si intestardisce, viene rotto l' equilibrio. Così come l' ovulo è tranquillo, fino a che non arriva il seme a rompergli le scatole, e il seme è rinchiuso, fino a che non viene lasciato libero di fluire. In questo modo viene rotto l' equilibrio. Così, allo stesso modo per l' essere umano. Quando l' equilibrio iniziale viene rotto, c' è la possibilità di crescita. Ma non è nella rottura dell' equilibrio, la crescita, ma nell' unione degli opposti in un nuovo equilibrio. La possibilità di crescita non è la crescita. La crescita si concretizza quando il femminile reso maschile si arrende, e quando il maschile reso femminile si intestardisce. E quando c'è la trasformazione del femminile in maschile, e poi il ritorno del nuovo maschile in nuovo femminile, che vi è la crescita. Così anche per il maschile. Quando il maschile viene trasformato in femminile, e dal nuovo femminile si sviluppa il maschile, arrendendosi, nasce una nuova vita. In poche parole con la contaminazione del maschile e del femminile nasce la vita.
Forse sono andato troppo oltre, ma è quello che mi è venuto in mente.
Rileggendo: no, non devono né arrendersi né essere tenaci. Ma devono fondersi. E come ciò accada resta ai miei occhi un mistero immenso.
Rileggendo:
Ma quando il maschile arriva al femminile si arrende ad esso, e quando al femminile arriva il maschile il femminile gli resiste. Perciò all' inizio le parti si invertono, per poi fondersi in un unico, nuovo essere. In questo modo vi è la rinascita.
Ma perché si fondono? Perché sono in comunione. Sono vicini e si contaminano a vicenda. E da quel contaminarsi, con il tempo, nasce il nuovo.
Ora basta, ok, se no credo vi fumi il cervello. Ciao, alla prossima!
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