Perché quando ti cade una brace sulla calza, puoi stare ad aspettare che la brace consumi quella parte di calza, ma non appena la brace del camino arriva alla pelle, solo allora sei costretto a muoverti, poiché provi dolore. Ti stai scottando. Se prima te ne potevi stare a guardare, ora non più, devi agire immediatamente. Perché se non agisci il dolore aumenterà, e nessuno, me incluso, riesce a sopportare il dolore a lungo. Per questo agisci, togliendoti la calza, e provi sollievo, perché il dolore è finalmente diminuito. Perciò, se prima non provavi dolore , con l'arrivo del dolore vuoi liberartene, e quando diminuisce provi sollievo.
Ma non provi sollievo quando non c'è dolore, ma solamente quando il dolore ê diminuito. Perciò se non c'è dolore non te ne curi minimamente, ma se diminuisce provi sollievo. Poi il dolore passa e non te ne curi. Poi ricomincia il giro da capo.
Ma è possibile liberarsi dal dolore una volta per sempre? E non penso che la soluzione sia prevenire il dolore, che se tu starai attento a tutto ciò che potrebbe causare dolore allora non vivrai più
No, la strada non è quella.
Bensì cercare volontariamente il dolore, e con quella ricerca iniziare a domarlo. Che quando inizia ad essere troppo intenso lo lascerai cadere, lo farai smettere, controllandolo consciamente. Perciò imparerai a dosare il dolore, e a servirtene per poter sopportare il dolore stesso in modo da controllarlo ed in modo da poterti abituare ad esso. Perché aumentando la soglia del dolore, lo saprai gestire, e sapendolo gestire lo controllerai.
Ma tutto questo mi appare inutile. Controllare il dolore o subirlo, questo è il nocciolo della questione. In ogni caso proverai dolore. Oppure prevenirlo, nella speranza che il dolore non si ripresenti. Ma in questo modo ti perderai il piacere, che è collegato col dolore.
Il piacere è forse il contrario del dolore? No, sono due cose distinte. Quando c'è l'uno non c'è l'altro e viceversa. Come amore e odio. Ma odio e amore non sono il contrario l'uno dell'altro, bensì, almeno secondo me, lo è l' indifferenza. Questa è il contrario dell'amore e dell'odio. Perciò amore, indifferenza, odio. Odio e amore sono legati dall' indifferenza. Cosa lega piacere e dolore, invece? Non lo so. Se non fai esperienze non proverai né piacere né dolore, ma troverai la vita inutile. Perciò, quando scopri l' inutilità di piacere e dolore, scopri la via. Non più ricerca di piacere o di dolore, ma solo inutilità di tutto ciò.
Inutile come tutto il discorso che ho appena scritto. E proprio per questo lo porterò. Perché l' inutile nell'inutile troverà il suo posto.
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