Uno specchio riflette tutto ciò che gli si avvicina, che sia bello o brutto. Un muro non riflette niente, anzi, assorbe l'immagine e non la rimanda indietro. Mentre un vetro non assorbe ma lascia passare l'immagine e se tu sei dall'altra parte del vetro puoi vedere tutto. Tu cosa sei? Un vetro, che lasci vedere tutto di te, ma non permetti a nessuno di passare, di arrivare alla tua vera essenza? Oppure un muro, che non lascia vedere niente e perciò l' altra persona non sa mai chi ha di fronte? O uno specchio, che rimanda all'altro la sua stessa figura, e perciò chi hai di fronte non avrà mai spunti oltre a quelli che ti da lui stesso? O non sei nessuno di questi? O li sei a seconda di chi hai davanti? Perché, secondo me, esistono solamente queste 5 possibilità. L' essere umano muro, vetro, specchio , trasformista o nessuno di questi.
Lo specchio è il primo, non ti dirà mai cosa pensa di te.
Il muro è il secondo, che non lascia trapelare niente di se, perciò con questi due è inutile avere un dialogo perché non potrai confrontarti, perché uno ti rimanderà quello che tu pensi, il secondo non ti darà appigli, troncherà il discorso per non scoprire le sue carte.
Il terzo è il vetro, che ti permette di vedere tutto di lui, ma è fragile, e perciò cercherà di tenerti a sé per non dover vedere l' immensità dietro di te quando non ci sei, perché ha paura della solitudine.
Tutti e tre, questi, sono incompleti, poiché hanno solo un aspetto da utilizzare, una sola modalità di approccio.
Il quarto è multidimensionale, dipende da chi ha di fronte il modo in cui si pone, poiché conosce l'animo di tutti e tre i tipi e li usa a suo vantaggio.
Ma il quinto conosce l' immensità dell'animo umano e perciò non usa i vari tipi diversi, ma , essendo libero, non si pone in modo fisso con nessuno, è come aria, che non la vedi ma senza moriresti. È semplicemente se stesso, senza schemi fissi davanti o da interpretare. È un vero essere umano.e in quanto tale completamente libero.
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