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lunedì 6 settembre 2021

Il lavoro e la consapevolezza

Non è, come credevo, il lavoro la causa dello stare male: "io sto male perché il lavoro che svolgo non mi piace" Bensì l'inconsapevolezza: io sono inconsapevole, quindi non riesco a cambiare lavoro, quindi sto male. Se fossi consapevole mi darei da fare, cercherei un modo per trovare un lavoro che mi dia soddisfazione, invece provo fastidio nel lavorare e non riesco a cambiare le cose. Era così che la pensavo quindici anni fa. Davo la colpa al lavoro, ma se dai la colpa a qualcos'altro o a qualcun' altro vuol dire che non stai guardando dentro te stesso. E perciò non riuscirai a cambiare le cose. Devi prenderti la responsabilità ( responso-abilità, cioè l' essere in grado (abilità) di darti una risposta( responso) ) di cambiare la tua vita in meglio. Anche se costa fatica. Insomma devi riuscire a cambiare atteggiamento di fronte alle cose. Anche se questo significa andare contro te stesso, le tue convinzioni. Avevo la convinzione che il lavoro in sé, in generale mi facesse stare male. Ma non era così. Era la mia inconsapevolezza a farmi stare male. E la prova è che cambiando lavoro non ho più provato quello che provavo prima.
Che sia così anche per il covid?

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