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domenica 26 gennaio 2025
scritto inutile
Stavo pensando: ma vale davvero la pena scrivere qui, su fb robe vecchie ripescandole dal marasma , con la possibilità di postare qualcosa di vecchio ( e perciò di già letto), o è forse meglio scrivere qualcosa di nuovo che non abbia ancora pensato? Perché il pensiero gira costantemente intorno a se stesso, non può pensare qualcosa a lui estraneo. Per questo motivo e così difficile uscire dai propri schemi , pensando ed agendo in una maniera inaspettata. Perché, una volta che tu abbia rotto il tuo solito schema, è finita. Non riuscirai a romperlo ulteriormente, poiché, avendo già allargato le maglie della rete una volta, non potrai farlo una seconda volta, poiché sarà inutile. Perché dalla rete ci passerai già. Vale allora la pena provare a creare degli altri buchi nella rete, in modo da poter passare più agevolmente? Ma a sto punto, non sarebbe meglio levare tutta la rere, ti costerà molta più fatica, ma almeno non ci sarà più un confine preciso a delimitare il tuo pensiero. Ma è veramente così? Veramente basta togliere una rete per non avere più confini? No, secondo me no. Perché il confine te lo continui a creare anche se non c'è. Almeno se c' è una rete sai dove è il confine, mentre se la rete non ci sta è molto più difficile rompere la rete per evadere. Perciò i confini ci vogliono. È questo quello a cui sono giunto rompendo il confine, che i confini ci vogliono. Perciò in questo scritto ho fatto una cosa inutile, cioè ho scritto e valutato se togliere i confini rompendo il confine che mi ero creato e sono giunto alla conclusione che il confine da me creato è utile. Perciò questo è uno scritto inutile, perché cerca di rompere il confine che è, a mio giudizio, una cosa utile. Valutate voi, se avete volontà, se sia giusto oppure no rompere o non rompere i confini. Che io ora sono stanco di scrivere, e posterò per noia questo scritto su fb.
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